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Jo Coda

-Behind The Scenes Mark’s Diary & more- 


Mostra fotografica a cura di Roberta Vanali
CFC Centro Fotografico Cristian Castelnuovo
Cagliari 4 ottobre / 5 novembre 2018

Inaugurazione Giovedì 4 Ottobre 2018 h 18.15

Muove dalla sua ultima opera cinematografica dal titolo “Mark’s Diary”, la nuova mostra
fotografica di Jo Coda, regista, fotografo, scrittore e video artista cagliaritano con all’attivo
48 opere video, tra cui le pluripremiate “Il Rosa Nudo”, “Bullied to Death” e “Xavier”, e
numerose serie fotografiche esposte in Italia e all’estero. Celebrato nel 2017 per i 25 anni
di carriera con una importante mostra antologica, ritorna ad esporre a Cagliari, con la
curatela di Roberta Vanali, presso la galleria CFC di Cristian Castelnuovo, con una ventina
di scatti a colori e in bianco e nero, per raccontare il backstage di “Mark’s Diary”, con una
selezione dei “dietro le quinte” delle principali opere video e di alcune scene inedite che
verranno proiettate per l’inaugurazione.
Il film, da cui scaturiscono le immagini selezionate per la mostra, è ispirato al romanzo
“Love Ability” dello scrittore Max Ulivieri e ha come fine ultimo quello di mettere in
evidenza una tematica fin troppo trascurata, forte quanto complessa e delicata come
l’assistenza sessuale nell’ambito della disabilità e lo fa con una poesia ma anche con una
carica visionaria che attinge al cinema sperimentale delle avanguardie artistiche europee
dove ogni risvolto non può che essere imprevedibile.
“La società si sforza di venire incontro alle persone con disabilità per ogni loro bisogno che
non possa essere svolto in completa autonomia. Le aiutiamo a vestirsi, spogliarsi,
mangiare e lavarsi. Diamo loro carrozzine elettriche per muoversi, macchine con comandi
speciali, computer dotati delle più sofisticate tecnologie, dotiamo le loro case di soluzioni
robotiche che consentano loro una vita, la più possibile, indipendente. Eppure, di tutti
questi diritti, di cui nessuno metterebbe in dubbio la legittimità, ce n’è uno che viene
sistematicamente taciuto, omesso, rimosso: quello alla sessualità. Toccarsi ed essere
toccati, necessità naturali per chiunque, diventano questioni scabrose, disturbanti, comode
se riferite alle persone con disabilità.”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Biografia

Giovanni Coda (Cagliari, 1964) vive e lavora tra Cagliari e Barcellona. È un regista
cinematografico, autore e fotografo italiano. È autore di installazioni video-fotografiche in
musei e gallerie internazionali tra cui la Biennale di video arte a Venezia e Milano, Cultural
Salon Ayoama di Tokyo, Watermans Arts Centre di Londra, la Maison d’Italie a Parigi, il
Museo Reina Sofia di Madrid e altri. La sua attività espositiva vanta una corposa
produzione di collezioni fotografiche, pittura, arte elettronica e performance premiate in
Italia e all’Estero. Dalla sua filmografia citiamo, tra gli altri, L’attesa (1995), L’ombra del
ricordo(1996), Il passeggero (1998), Tagli (1998), Lìmites (1999), Drawing (2000), Serafina (2002), Big
Talk (2005), One Tv Hours (2007), Brighteness (2012).

 

Nel 2013 produce (testo, regia e fotografia) il lungometraggio Il rosa nudo, ispirato alla vita
di Pierre Seel, deportato in un campo di concentramento all’età di 17 anni poiché schedato
come omosessuale. Il film, che vanta 27 selezioni ufficiali internazionali, è stato premiato
undici volte e tra i tanti riconoscimenti citiamo il Gold Jury Prize, Best Narrative Feature al
Social Justice Film Festival 2013 di Seattle, il Film For Peace Award al Gothenburg Indie
Film Fest 2014, il Best International Film Award al 15° Melbourne Underground Film

Festival (MUFF) 2014, il Gold Documentary Awardal Documentary & Short International
Movie 2014, Jakarta, Indonesia, Bronze Plaque Award al Columbus Independent Film
Festival, Columbus (Ohaio) e il premio per il miglior film al Festival cinematografico
Omovies di Napoli. 

 

Nel 2015 firma testo e regia di Bullied to Death con cui bissa il successo di critica e
pubblico internazionale del precedente Il rosa nudo aggiudicandosi tra gli altri il Best Avant
Garde & Innovation Award al Melbourne Documentary Film Festival, il Best Feature Film al
Festival del cinema Omovies di Napoli, il Best Feature Film all’Aquila lgbt Film Festival, il
Jury Special Mention all’Iris Prize di Cardiff e al New Renaissance Film Festival di
Amsterdam l’Humanity Award per i meriti socio–culturali dell’Opera. 
Xavier è l’ultimo film diretto da Coda nel 2017, incentrato sull’attentato terroristico
dell’aprile del 2017 agli Champs-Elysées dove trovò la morte il poliziotto Xavier Jugelé.
Il cortometraggio conferma il successo internazionale dei due film precedenti
inaugurando con la premier mondiale l’Out on Film di Atlanta, seguita dalle proiezioni di
Cardiff (Opening Night Iris Prize ’17), prima italiana al Florence Queer Film Festival a
cui sono seguite le presentazioni di Seattle (Social Justice Film Festival), Chicago
(Pride On Film), Toulouse diam Film Festival, London Beacon Film Festival, a cui
faranno seguito i passaggi al Columbus International Film Festival in Ohio e al Show Me
Justice Film Festival, Warrensburg (Kansas City), Central University of Missouri,
Amsterdam e Cagliari (V-art Festival). Xavier si è aggiudicato i riconoscimenti Film of
the Week e Best Story al New Renaissance Film Festival e la Jury Special Mention al
Festival Omovies di Napoli. A tutt'oggi Xavier ha raccolto 31 Official Selection a
livello internazionale. 
Attualmente Giovanni Coda è impegnato nella produzione del suo nuovo film, Mark’s
Diary, la cui uscita è prevista per novembre del 2018 e nella fase di preparazione del
film, ultimo capitolo (trilogia) sulla violenza di genere, La sposa nel vento, dedicato al
tema del femminicidio.

 

Filmografia 
Ne varietur (1991, 50’); Il lampadario (1994, 50’); P-salm (1995, 5’); L'attesa (1995,
45’); L'ombra del ricordo (1996, 45’); Heaven Heaven (1997, 15’); In Tollerance (1998, 1’); Il
passeggero (1998, 8’); Tagli (1998, 15’); Ex Vision(1998, 45’); Ombre (1998,
15’); Lìmites(1999, 10’); Drawing(2000, 5’); Serafina (2002, 18’); X-Vision(2002,
45’); Diario (2002, 10’); Inferno I (2002, 50’); Other Body (2003, 30’); Viaggio per
caso (2003, 5’); TV Set (2003, 5’); Dentro una maschera (2003, 13’); Inferno II (2003,
50’); Jean (2003, 15’); Paisaje de guerra (2003, 25’); WarDerLand (2004, 15’); Inferno
III (2004, 50’); The Body (2004, 45’); TVBody (2005, 15’); It Won’t Stop (2005, 7’); Il trucco
e l’anima (2005, 30’); One TV Hour (2005, 65’); Solo (2005, 25’); Soul Waters (2006,
15’); Big Talk (2007, 65’); The Box Man (2008, 15’); I racconti del mare (2009, 15’); Cosa ti
darò (2009, 20’); Anime (2010, 20’); Teresa (2011, 15’); Brighteness (2012, 22’); Il Rosa
Nudo (2013, 75’ ); Bullied to Death (2016, 75'); Xavier (2017 '39); Mark’s Diary (2018, 75’,
in produzione); La sposa nel vento (in preproduzione)

Centro Fotografico Cagliari di Cristian Castelnuovo

Via Eleonora D'Arborea 51 Cagliari CA Italy  

www.centrofotograficocagliari.com

t:+393475059397

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